Il fumetto Foiba Rossa nelle biblioteche della provincia di Alessandria

Claudio Bonante (Comitato 10 Febbraio): “Donate anche alle biblioteche dell’Istituto Parodi di Acqui Terme e a quelle dei Comuni di Casale Monferrato, Ovada e Alice Bel Colle copie del fumetto Foiba Rossa”

Grazie alla collaborazione tra il Comitato 10 Febbraio e l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia prosegue l’iniziativa della donazione del fumetto in provincia di Alessandria

 

 

Prosegue l’iniziativa congiunta rivolta alle biblioteche comunali e alle scuole superiori del Comitato 10 Febbraio e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

“Si tratta della donazione della versione destinata agli studenti del fumetto “Foiba rossa. Norma Cossetto. Storia di un’italiana”, sceneggiato da Emanuele Merlino e disegnato da Beniamino Delvecchio, edito da Ferrogallico (Milano 2018) e quindi pubblicato nel 2019 in questa edizione dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia con l’inserimento di alcuni saggi introduttivi destinati ad un corretto inquadramento storico della tragica vicenda di Norma Cossetto” – sottolinea Claudio Bonante, Segretario provinciale per Alessandria del Comitato 10 Febbraio – “Norma Cossetto, studentessa di 23 anni, fu torturata, violentata, infoibata nelle giornate nell’autunno del 1943 da partigiani comunisti titini: è divenuta il simbolo delle sofferenze che hanno dovuto patire i nostri connazionali in quelle terre”

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Le indescrivibili violenze anti-italiane in Istria, che culminarono in due fiammate tremende fatte di deportazioni, uccisioni sommarie, sevizie, annegamenti, infoibamenti – la prima, nei mesi successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943 e la seconda, con la fine della guerra nel 1945 – costarono la vita a oltre 10.000 italiani.

“Una storia di frontiera, di confine, di un estremo angolo d’Italia che per anni, per decenni è stata colpevolmente ignorata, poi minimizzata e che ora alcuni ambienti cercano di giustificare ignorando cosa accadde in quelle terre dalla metà dell’ottocento in avanti e le reali dinamiche della difficile convivenza delle popolazioni delle diverse componenti slave. Una storia che, oggi, diventa un fumetto, il cui scopo è quello di far conoscere questa pagina di storia alle generazioni più giovani” sottolinea il Segretario Provinciale del Comitato 10 Febbraio.

L’iniziativa della consegna del fumetto a biblioteche comunali e Istituti Scolastici Superiori, iniziata con l’adesione dei Comuni di Bistagno e Cassine, è proseguita con i Comuni di Casale Monferrato, Ovada e Alice Bel Colle, oltre all’Istituto Parodi di Acqui Terme.

“Non posso che esprimere un sincero ringraziamento alle Amministrazioni Comunali e all’Istituto Parodi che hanno aderito alla nostra iniziativa” – conclude Claudio Bonante – “Un ringraziamento particolare riteniamo doveroso rivolgerlo al Sindaco di Casale Monferrato Federico Riboldi, che ha aderito immediatamente con entusiasmo e ci ha onorato della sua adesione ufficiale al Comitato 10 Febbraio. Ad Ovada la donazione del fumetto al Sindaco Paolo Lantero, che ringraziamo per la disponibilità, è stata poi effettuata dal nostro referente locale Carmelo Presenti. Ad Alice Bel Colle un ringraziamento al Consigliere Claudio Roffredo che si è fatto portavoce della nostra iniziativa e al Sindaco Gianfranco Martino per averci accolto in Comune. Infine un doveroso ringraziamento anche alla Dirigente Scolastica dell’Istituto Superiore Parodi Dott.ssa Silvia Miraglia e alla VicePreside Dott.ssa Patrizia Piana per la grande cortesia e disponibilità dimostrate. In quest’ultima occasione alla donazione del fumetto era presente anche il neo referente di Acqui Terme del Comitato 10 Febbraio, Angelo Toscano”

Iniziativa che proseguirà ancora, tenuto conto che la consegna del fumetto è già stata programmata nelle prossime settimane in altri Comuni e Istituti Superiori. I Comuni possono inoltre segnalare il proprio interesse ad avere una o più copie in omaggio (a seconda della popolazione del Comune) alla mail comitato10febbraio.proval@gmail.com. Possibilità di richiesta che è aperta anche agli Istituti Superiori, fino ad esaurimento delle scorte disponibili.

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Alice Bel Colle

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Casale Monferrato

Ricordiamo che il Comitato 10 Febbraio, sorto successivamente alla promulgazione della Legge 92 del 30 marzo 2004 istitutiva del Giorno del Ricordo, raccoglie soprattutto cittadini italiani che, pur senza avere un legame diretto o famigliare con le tragedie delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata, si accostano con particolare sensibilità a queste pagine di storia patria.

Il 10 febbraio è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l’Istria e la maggior parte della Venezia Giulia.

Il sito internet è consultabile all’indirizzo http://www.10febbraio.it ed è stata anche allestita la pagina Facebook “Comitato 10 Febbraio – Provincia di Alessandria”. E’ inoltre attiva la mail comitato10febbraio.proval@gmail.com, a cui è possibile chiedere informazioni e modalità di iscrizione.

 

Il Comune di Verbania pulirà il mausoleo di Cadorna

Apprendiamo dai media locali che il Mausoleo dedicato a Cadorna sul lungolago di Pallanza verrà presto ripulito dallo smog e dall’usura del tempo.

Il 7 novembre scorso, durante la celebrazione dedicata al Milite Ignoto, il sindaco Silvia Marchionini aveva fatto propria questa richiesta da parte del Comitato 10 Febbraio di Verbania, che già si era prodigato nella pulizia di scritte e ingiurie all’interno del Mausoleo ed aveva anticipato l’obiettivo della riqualifica del luogo nel corso della propria conferrenza stampa al Senato della Repubblica lo scorso mese di novembre.

Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare il Sindaco che ha mantenuto la parola data.

Oggi chiediamo al Sindaco di poter inserire all’interno del Mausoleo due videocamere di sorveglianza affinché gli atti vandalici ripetutamente perpetrati durante gli anni possano avere termine.

Inoltre, essendo un luogo sacro, ci sembra giusto che di notte sia chiuso, come avveniva in passato, così che non venga più scambiato come posto di svago e di bivacco.

Fabio Volpe
Presidente Comitato 10 Febbraio Verbania 

Mausoleo Cadorna Pallanza

Santa Marinella, luogo pubblico per Norma Cossetto nel dimenticatoio

Alcuni giorni fa il Sindaco di Santa Marinella (provincia di Roma) ha dato avvio all’iter per l’affidamento di alcuni parchi della città in project financing, ad associazioni locali che possono essere interessate allo loro gestione. Abbiamo sperato che in quell’ambito, vi fosse un accenno al destino del luogo da dedicare a Norma Cossetto che venne approvato tramite apposita mozione presentata dai Consiglieri Ricci e Calvo, nella seduta del consiglio comunale del lontano 30 novembre del 2020.
È per tale ragione che riteniamo doveroso che si dia seguito, a quanto segnalato anche con la nota di evidenza, opportunamente inviata al Sindaco dal Consigliere Bruno Ricci l’11 novembre scorso.
In essa è stato espresso come, a seguito di una serie di proposte e di confronti, sia stato individuato il soprannominato “parco dei mostri” come area da destinare a quella intestazione.
Altresì, è stata richiesta anche una attivazione per il riassetto di quella area, rispettosa anche dei tempi ormai lunghissimi che si sono determinati tra l’approvazione della mozione ed quelli della sua inaugurazione.

Per tali motivi, oltre a ringraziare il Consigliere Bruno Ricci, vogliamo confidare che il Sindaco possa dare seguito nel più breve tempo possibile, alla realizzazione di un luogo della memoria così come espresso dalla quasi unanimità del consiglio comunale, per la giovane istriana uccisa e martirizzata in nome dell’odio anti italiano.

Comitato 10 Febbraio – Santa Marinella 

Intitolazione a Norma

Un riconoscimento a Piero Tarticchio dal Comitato 10 Febbraio

Pietro Tarticchio

Segrate (Milano) – Il Comitato 10 Febbraio e il Comune di Segrate consegneranno un riconoscimento a Pietro Tarticchio.

Domani, sabato 4 dicembre 2021, alle ore 17, la cerimonia nella sala del Centro Civico Giuseppe Verdi, via XXV aprile 41.

Merlino (Presidente C10F) “Un riconoscimento a una persona di grande spessore morale e culturale.”

Il Comitato 10 Febbraio e il Comune di Segrate (MI), consegneranno domani, sabato 4 dicembre 2021, un riconoscimento all’esule istriano Pietro Tarticchio. La cerimonia si terrà nella sala del Centro Civico Giuseppe Verdi, in via XXV Aprile numero 41, alla presenza del Sindaco Paolo Giovanni Micheli e del presidente del Comitato 10 Febbraio Emanuele Merlino.

Recentemente, il Comune di Milano non ha concesso a Tarticchio l’Ambrogino d’Oro, benché l’esule istriano fosse stato proposto e avesse i requisiti per ricevere la benemerenza civica che ogni anno va a premiare i cittadini e le associazioni che hanno saputo dare un contributo speciale alla città.

“Non concedendo la benemerenza a Tarticchio– dichiara Merlino, presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio – l’amministrazione Sala ha perso una grande occasione per premiare una persona di grandissimo spessore morale e culturale. Un testimone del dramma delle foibe, sette furono i suoi parenti uccisi, e dell’esodo forzato di centinaia di migliaia di italiani. Ha disegnato il monumento ai martiri delle foibe, inaugurato a Milano dallo stesso Sindaco Sala.

Il riconoscimento che consegneremo a Pietro Tarticchio – conclude Merlino – è un attestato alla persona, all’esule, al Patriota.”

Pietro Tarticchio – Nato a Gallesano, in Istria vicino a Pola, è stato costretto a fuggire dalla sua terra d’origine, a seguito del terrore sparso dai partigiani comunisti del maresciallo jugoslavo Tito, che uccisero e gettarono nelle foibe ben sette suoi parenti, tra i quali il padre e il giovane sacerdote don Angelo Tarticchio. Giunto a Milano è diventato artista grafico, giornalista pubblicista, scrittore componendo diversi libri per preservare la memoria sul tema dell’esodo istriano e delle foibe. Suo è il disegno della stele installata nell’ottobre scorso a Milano in piazza della Repubblica, già piazza Fiume.

“Ogni tanto nei miei sogni ritornano le immagini di reticolati di filo di ferro spinato – ha ricordato in quell’occasione Pietro Tarticchio – quelli che io e mia madre attraversammo di notte nel giugno del 1945, mentre infuriava un temporale. Fuggivamo dal terrore di essere infoibati dei partigiani di Tito come era stato infoibato mio padre.”

Comitato 10 Febbraio 

C10F Segrate

 

Torino, raccolta firme per una targa a Norma Cossetto

Norma

In concomitanza con la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha preso il via a Torino la raccolta firme promossa dal Comitato 10 Febbraio, per chiedere l’intitolazione di una targa a Norma Cossetto, giovane studentessa istriana violentata e gettata in una foiba dai partigiani jugoslavi nel 1943. Per firmare si potrà contattare gli organizzatori o recarsi ogni sera dalle 21 presso il circolo Asso di Bastoni in via Cellini 22.

“Crediamo che l’intitolazione di una targa in un luogo pubblico a Norma Cossetto sarebbe uno splendido segnale di vicinanza del Comune di Torino alla comunità degli Esuli giuliano-dalmati – ha commentato Matteo Rossino, del Comitato 10 Febbraio – il martirio di Norma assurge a simbolo delle sofferenze patite da quelle genti, sofferenze che solo in tempi recenti hanno trovato il giusto riconoscimento dalle Autorità nazionali, culminato con l’istituzione del Giorno del Ricordo.”

“Vi è poi un ulteriore significato, non meno importante del precedente, che assume particolare importanza in questo momento storico – prosegue Rossino – si è finalmente alzato il velo sul tema delle violenze quotidianamente patite dalle donne, per troppo tempo vittime dei propri carnefici. Ebbene Norma era un’italiana, un’istriana, ma era anche una giovane donna, brutalmente violentata e torturata dai suoi aguzzini.”

“Noi crediamo – ha concluso Rossino – che il filo rosso-sangue della storia di Norma abbia attraversato il tempo e sia giunto a noi con un messaggio che vale anche e soprattutto per il presente: nulla può giustificare la violenza contro le donne, nessuno può permettersi di usare violenza contro una donna. Senza se, senza ma.”

c10f raccolta firme Torino