Gli appuntamenti del Comitato 10 Febbraio

Iniziano con un successo le celebrazioni del centenario di Norma Cossetto

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Grande successo della video conferenza di apertura per le celebrazioni del centenario della nascita di Norma Cossetto, la giovane istriana – Medaglia d’Oro al Merito Civile – nata nel 1920, sequestrata, stuprata e gettata in una foiba nell’ottobre 1943 dai partigiani comunisti slavi.

A organizzare l’evento è stato il Comitato 10 Febbraio, che ieri, domenica 17 maggio 2020, ha riunito persone di tutta Italia che hanno portato le loro esperienze.

“Questa è un’apertura virtuale dovuta all’emergenza corona virus – dichiara Emanuele Merlino, presidente nazionale del C10F – la video conferenza è l’inizio di una serie di eventi che, compatibilmente con le norme anti contagio, saranno organizzati quest’anno per ricordare degnamente il sacrificio di Norma Cossetto, alla quale la Repubblica Italiana nel 2005 ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile.”

Dopo l’introduzione del Presidente Nazionale del C10F, la dott.ssa Petra Di Laghi ha sintetizzato la vita e la tragica fine di Norma Cossetto. I viterbesi Maurizio Federici e Silvano Olmi hanno descritto come è nata la manifestazione “Una Rosa per Norma Cossetto” che ha riscosso un grande successo e sarà nuovamente organizzata il 4 e 5 ottobre di quest’anno.

Il mondo degli Esuli è stato rappresentato da Paolo Sardos Albertini, presidente della Lega Nazionale e da Renzo Codarin, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Entrambi hanno sottolineato il sacrificio della giovane martire, che non volle piegarsi alla prepotenza dei comunisti slavi e pagò con la vita la sua scelta d’italianità.

Il consigliere comunale di Roma, Andrea De Priamo, ha ricordato l’approvazione da parte del consiglio comunale della cittadinanza onoraria, da lui proposta, per Norma Cossetto, mentre Roberto Menia, che nel 2004 fu il promotore della legge istitutiva del Giorno del Ricordo, ha sottolineato come l’esodo e il dramma delle foibe siano parte del grande mosaico della storia italiana.

Dopo la visione di un toccante filmato, realizzato da Fabio Volpe del Comitato 10 Febbraio di Verbania, dedicato a Licia Cossetto, sorella di Norma, è stata la volta di Carla Cace, esule di terza generazione nonché membro del direttivo del Comitato 10 Febbraio e Presidente dell’Associazione Nazionale Dalmata, che ha sottolineato come Norma sia una donna che si è fatta simbolo e che il pericolo odierno siano il riduzionismo e il giustificazionismo.

In collegamento da New York, Ellis Tommaseo, anche lui figlio di esuli, ha descritto le manifestazioni organizzate per ricordare Norma Cossetto oltreoceano e ha definito gli infoibati come martiri vittime del comunismo e dell’odio anti italiano.

Da Calalzo di Cadore, il Sindaco Luca De Carlo ha ricordato l’intitolazione della sala del consiglio comunale a Norma, con l’apposizione di una targa all’ingresso che riporta la motivazione della medaglia d’oro, evidenziando come la sua figura sia un esempio per tutti.

Particolarmente toccante l’intervento di Ermenegildo Rossi, anche lui insignito in tempi recenti della Medaglia d’Oro al Merito Civile per aver sventato un dirottamento aereo. Rossi ha detto che il sacrificio di Norma ci lascia senza parole perché lei, benché giovane, ha avuto la forza di dire no all’ingiustizia pagando con la vita. Inoltre, ha raccontato della sua visita alla piccola tomba della martire, dove ha avuto modo di riflettere sul sacrificio e l’esempio di questa ragazza.

Alberto Antonio Capraro, vicesindaco di Castro in provincia di Lecce, ha raccontato i Viaggi del Ricordo che ha organizzato e l’emozione di circa 800 studenti che per la prima volta hanno sentito parlare, vedendo la Foiba di Basovizza e il Campo Profughi di Padriciano, delle foibe e dell’esodo.

Infine, Nicole Matteoni di Trieste, ha parlato della legge regionale del Friuli Venezia Giulia che stanzia fondi per la celebrazione del Giorno del Ricordo e il concorso per le scuole che sarà avviato il prossimo anno scolastico.

Le conclusioni, dopo due ore d’interventi, le ha tratte Emanuele Merlino, che ha ringraziato tutti i partecipanti.

“Norma Cossetto oggi avrebbe compiuto cento anni – ha detto il presidente del C10F – se mano assassina non ne avesse stroncato l’esistenza alla giovane età di 23 anni. Il suo martirio non ha cancellato l’importanza della sua vita ma, anzi, ha donato immortalità al suo sorriso. E dove c’è il sorriso di una donna, lì c’è l’Italia. 

Durante la conferenza è stato presentato il libro, realizzato dal C10F e scritto a più mani, dal titolo “Norma Cossetto, Martire Italiana”, che verrà pubblicato da Eclettica Edizioni.

Il libro sarà lo strumento per organizzare eventi, conferenze e dibattiti, durante i quali raccontare la storia della giovane istriana, la sua vita, gli affetti, la tragica fine per mano assassina.

Le manifestazioni per ricordare Norma Cossetto saranno organizzate in oltre 120 città italiane e straniere e nuove adesioni arrivano ogni giorno da tutta Italia. Molte amministrazioni comunali hanno ricordato Norma illuminando il palazzo comunale o un altro monumento cittadino con delle luci tricolori. Altre stanno pubblicando il manifesto del centenario sul proprio sito istituzionale. E in tante città si stanno proponendo mozioni o delibere per intitolare un luogo – una via, una piazza, un parco – alla giovane Martire.

Per aderire alle celebrazioni per il centenario della nascita di Norma Cossetto si può inviare una mail a: info@10febbraio.it; unarosapernorma@gmail.com.

Comitato 10 Febbraio.

Domenica 17 maggio inizia il centenario di Norma Cossetto

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Roma – DOMENICA 17 MAGGIO 2020, IN VIDEO CONFERENZA L’APERTURA DEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI NORMA COSSETTO, LA GIOVANE ISTRIANA STUPRATA E INFOIBATA DAI PARTIGIANI COMUNISTI SLAVI.

Al via le manifestazioni per  celebrare il centenario della nascita di Norma Cossetto, la giovane istriana nata nel 1920, sequestrata, stuprata e uccisa nell’ottobre 1943 dai partigiani comunisti slavi. Ad organizzare l’evento nazionale è il Comitato 10 Febbraio, che domenica 17 maggio 2020, alle ore 18, effettuerà una video conferenza di apertura delle celebrazioni, che sarà visibile sulle piattaforme YouTube e Facebook.

«La conferenza di domenica 17 maggio – dichiara il direttivo del Comitato 10 Febbraio – è l’inizio di una serie di eventi che saranno organizzati quest’anno in sinergia con le associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati per ricordare degnamente il sacrificio di Norma Cossetto, alla quale la Repubblica Italiana nel 2005 ha conferito la medaglia d’oro al merito civile.

I nostri comitati territoriali e le decine di amministratori locali, simpatizzanti e operatori culturali, che si sono mobilitati nella cerimonia “Una rosa per Norma” del 4-5- ottobre scorso, hanno inviato una lettera a Sindaci e amministrazioni comunali affinché anche nelle rispettive città sia ricordata Norma Cossetto, proponendo varie forme di commemorazione compatibili con l’attuale situazione sanitaria, come ad esempio illuminare il palazzo comunale con luci tricolori oppure pubblicare sul sito istituzionale dell’ente il manifesto del C10F realizzato per l’occasione».

Per ulteriori informazioni: unarosapernorma@gmail.com

 

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Il dono è contagioso

il dono è contagioso C10F

CON LO SLOGAN “IL DONO E’ CONTAGIOSO” IL COMITATO 10 FEBBRAIO REGALA LA TESSERA ASSOCIATIVA A CHI EFFETTUA UNA DONAZIONE A UN OSPEDALE.

MERLINO (C10F) OGGI OCCORRE DIMOSTRARE DI AMARE L’ITALIA, DI AMARLA DAVVERO”. 

Il Comitato 10 Febbraio, con lo slogan “Il dono è contagioso”, lancia una campagna di raccolta fondi a favore degli ospedali, il cui personale in questi giorni è duramente impegnato nel combattere il coronavirus.

Oggi siamo chiusi in casa, con gli affetti lontani e la preoccupazione che cresce – dichiara il presidente nazionale del C10F, Emanuele Merlino – con il timore di ammalarsi o vedere in pericolo gli anziani della famiglia. Non possiamo né dobbiamo arrenderci allo sconforto perché amare l’Italia e la sua storia vuol dire difenderla sempre e ovunque. Oggi che affrontiamo una minaccia terribile dobbiamo fare di tutto per lei. E per noi stessi.

Per questo abbiamo deciso di donare la tessera del Comitato 10 Febbraio a chi darà un contributo al proprio ospedale di zona – prosegue Merlino –  una piccola cosa, lo sappiamo, ma essere “sempre, ovunque e prima di tutto Italiani” lo si dimostra anche così. Sicuramente meglio che con delle parole che poi non diventano azione.diretto o famigliare con le tragedie delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata, si accostano con particolare sensibilità a queste pagine di storia patria”.

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Chi vuole aderire alla campagna di raccolta fondi deve mandare la copia del bonifico effettuato a favore di una struttura ospedaliera, all’indirizzo mail info@10febbraio.it, aggiungendo nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo e numero di cellulare.

“Appena la situazione sarà più serena invieremo le tessere ai donatori – conclude Merlino – per chi è già iscritto al Comitato 10 Febbraio doneremo noi direttamente una quota a un ospedale.”

Centenario della nascita di Norma Cossetto

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1920-2020 – IL COMITATO 10 FEBBRAIO CELEBRA IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI NORMA COSSETTO. MERLINO (PRESIDENTE C10F):  “IL SUO SORRISO È LA MIGLIORE RISPOSTA A CHI OGGI ANCORA NE INSULTA LA MEMORIA”. 

 

Con lo slogan “Un sorriso lungo cento anni”, il Comitato 10 Febbraio annuncia l’avvio delle manifestazioni per commemorare il centenario della nascita di Norma Cossetto, decorata di Medaglia d’Oro al Merito Civile. Nata il 17 maggio 1920 a Santa Domenica di Visinada, la giovane martire istriana venne sequestrata, torturata, violentata e gettata in una foiba nell’ottobre 1943 dai partigiani comunisti slavi.

“Contiamo, visto il grande successo della manifestazione “Una Rosa per Norma Cossetto” del 5 ottobre scorso, che ha coinvolto circa 130 città, di organizzare la celebrazione del centenario in tutte le città italiane e anche all’estero – dichiara il presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Emanuele Merlino – lo faremo in collaborazione con le associazioni degli esuli, le amministrazioni pubbliche e chiunque condivida le finalità dell’iniziativa.   In analogia con tutte le manifestazioni promosse dal nostro sodalizio, la celebrazione del centenario sarà apartitica e tutti potranno collaborare.”

Chi vuole aderire può scrivere a: info@10febbraio.it, unarosapernorma@gmail.com.

L’apertura delle celebrazioni avverrà sabato 16 e domenica 17 maggio 2020, in contemporanea in tante città, mentre la chiusura è prevista mercoledì 25 novembre 2020, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Un evento speciale si terrà domenica 4 ottobre e lunedì 5 ottobre 2020, quando sarà riproposta, per il secondo anno consecutivo, la manifestazione “Una Rosa per Norma Cossetto”.

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Il Comitato 10 Febbraio stamperà un manifesto e una cartolina celebrativa, sarà realizzata un’agile pubblicazione, mentre ampio spazio ai singoli eventi verrà dato sul sito web nazionale www.10febbraio.it e sulle pagine Social del Comitato. Inoltre, è in via di definizione un fitto calendario di convegni e dibattiti sulla figura di Norma Cossetto, sulle foibe e l’esodo e contro la violenza sulle donne.

Il Comitato chiederà i patrocini morali alla Presidenza Repubblica, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Associazione Nazionale Comuni d’Italia, Unione Province Italiane, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.

Alle associazioni degli esuli e al Ministero dell’Istruzione verrà chiesto di dedicare a Norma Cossetto il concorso “10 Febbraio”, relativo all’anno scolastico 2020-2021.

Tra le proposte che saranno inviate agli Enti locali, c’è ad esempio quella di illuminare con il tricolore, il 16 e il 17 maggio 2020, un monumento simbolo della città.

“Sono certo che questo centenario sarà ricco di soddisfazioni – conclude Merlino – e non nascondo che l’impegno fa tremare i polsi. Ma con l’aiuto di tutti sapremo onorare questo appuntamento storico. Ce lo chiede il sorriso di Norma, ce lo chiede l’Italia.”

Istria Fiume Dalmazia, un amore chiamato Italia

Ricordare la storia del confine orientale, ricordare l’Istria, Fiume e la Dalmazia italiane, ricordare le foibe e l’esodo, ricordare Norma Cossetto, ricordare Geppino Micheletti, ricordare che i nostri fratelli di là dall’acqua hanno pagato, per tutti noi, il loro essere italiani. E ricordare i simboli dell’italianità distrutti ma ancora vivi nella memoria. Recitare le poesie, leggere la letteratura, gustarsi i quadri e cantare le canzoni che di questa identità sanno parlare più di tutto il resto.
Ricordare non è solo un dovere ma è un’esigenza che ci permette d’essere italiani.
Ricordare vuol dire “riportare al cuore” e senza la passione per l’Italia, per la nostra gente, per noi stessi cosa resta? Nulla.
Come ogni Giorno del Ricordo, come durante tutto l’anno, ricordiamo la nostra Italia. Non solo quella ricompresa nei confini ma quella ideale che sa amare ancora se stessa e il nostro Tricolore. Sia che sventoli su un municipio, sia che viva nel cuore di un patriota sia che, come simbolo d’appartenenza e riconoscimento, venga esposta, con orgoglio, sul petto nella forma di fiocchetto tricolore.
Per questo il manifesto di quest’anno recita “Per amore d’Italia” perché per noi altro modo di vivere non esiste e chi è stato ucciso o ha perso tutto per questo amore non è soltanto da ricordare ma da prendere ad esempio.
Soprattutto in un momento in cui amare l’Italia sembra essere fuori moda. Quasi come fosse un reato.
Ma noi, come sempre, più di sempre amiamo rispondere “Disobbedisco” e gridare ancora più forte “Viva l’Italia!” ovunque sia possibile.
Per questo, oltre a tutte le conferenze, manifestazioni, iniziative del 10 febbraio, e che pubblicizzeremo qui, a breve partirà la campagna social – “Ricorda chi sei: indossa il fiocco tricolore” – perché anche qui va mostrato chi siamo e cosa amiamo.
Nel frattempo vi ricordiamo che il Comitato 10 Febbraio non ha finanziamenti pubblici e tutte le attività che realizziamo – da quelle online (compresi i lavori di grafica), alle conferenze in giro per l’Italia, a Una Rosa per Norma Cossetto – sono frutto di un impegno volontario che facciamo volentieri ma che può essere ancora più incisivo se sostenuto da tutti voi.
Per questo, e per avere la nostra splendida tessera, vi invitiamo a iscrivervi al Comitato a questo link http://www.10febbraio.it/iscrizioni/ 

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Per mettere il fiocco tricolore sul proprio profilo basta seguire questo link: https://www.facebook.com/profilepicframes/?selected_overlay_id=491801101734748
Se non lo trovate subito basta inserire “io ricordo” e apparirà.
A presto.
Ovunque un tricolore sventolerà, là ci sarà il Comitato 10 Febbraio.