Gli appuntamenti del Comitato 10 Febbraio

Intitolazioni ad Alessandria e a Casale

Foto Norma Cossetto

Claudio Bonante (Comitato 10 Febbraio): “Ad Alessandria e a Casale Monferrato due intitolazioni con la partecipazione del nostro Comitato” Due aree verdi saranno dedicate a Norma Cossetto

 

Sono due le celebrazioni fisiche del Giorno del Ricordo in provincia di Alessandria a cui parteciperà il Comitato 10 Febbraio. Le stesse si svolgeranno ad Alessandria e a Casale Monferrato

A Casale Monferrato si terrà nella mattinata di mercoledì 10 febbraio la Celebrazione del “Giorno del Ricordo 2021. La tragedia delle Foibe”. Come da tradizione sarà deposta una corona di alloro alla lapide, in Viale Giolitti, in memoria degli Italiani uccisi e degli esuli istriani, fiumani e dalmati, a cura della Protezione Civile. Il programma prevede alle ore 10:30 il ritrovo dei partecipanti presso l’area verde in zona pedonale di Via XX settembre e alle ore 10,45 l’intitolazione dei giardini a “Norma Cossetto” vittima delle Foibe con la deposizione della corona di alloro. Nel rispetto delle regole anti covid gli accessi alla cerimonia saranno contigentati.

Dall’ 8 al 26 febbraio poi sarà possibile visitare la mostra virtuale destinata alle scolaresche cittadine “La tragedia delle foibe e l’esodo degli istriani, fiumani e dalmati” a cura di Federico Cavallero e Emanuele Ugazio del Centro studi e ricerche Storiche Piemontestoria

La mostra verrà allestita fisicamente in una sala messa a disposizione dal Comune di Casale Monferrato dalla quale i curatori si collegheranno virtualmente in modalità videoconferenza con tutte le classi delle scuole cittadine che, previo appuntamento, aderiranno all’iniziativa.

“Ringraziamo il Sindaco di Casale Monferrato Federico Riboldi, che conferma con queste iniziative l’attenzione costante al ricordo della tragedia delle foibe e degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia” – commenta Claudio Bonante, Segretario del Comitato 10 Febbraio provinciale di Alessandria – “E’ per noi inoltre un onore avere il Sindaco Riboldi tra i nostri soci: sono anni che si batte per il giusto ricordo delle vicende legate ai nostri confini orientali, dimostrando coerenza e amore per la verità”.

Ad Alessandria si terrà invece, sempre nella mattinata del 10 Febbraio, la celebrazione promossa da Comune di Alessandria e Provincia con  l’intitolazione dell’area verde sita tra via Martiri della Benedicta e via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati quale Giardino “Norma Cossetto”.

Il programma prevede il ritrovo alle ore 10.00 in via Vittime delle Foibe presso l’area d’ingresso al Piazzale dell’Aeronautica all’incrocio con via Nenni dal sacello dedicato alle Vittime delle Foibe dove vi sarà un momento di raccoglimento, con deposizione di una corona d’alloro in ricordo delle Vittime delle Foibe.

Alle ore 10.30 ci sarà l’intitolazione del Giardino “Norma Cossetto”, con la lettura della nota biografica su Norma Cossetto, la studentessa italiana, istriana, violentata e poi uccisa a 23 anni dai partigiani titini il 5 ottobre 1943 ad Antignana nella foiba di Villa Surani.

Vi sarà quindi la lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria conferita nel 2005 dal Presidente della Repubblica a Norma Cossetto e lo scoprimento delle targhe toponomastiche del Giardino alla presenza delle Autorità.

Infine alle ore 10.45 in via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, presso il sacello dedicato agli Esuli ci sarà la deposizione di una corona d’alloro in ricordo degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati in Alessandria e gli interventi conclusivi delle Autorità.

Durante la giornata e fino al 15 febbraio 2021 ci sarà inoltre la divulgazione del video-documentario “Io ricordo…” realizzato da CulturAle-ASM Costruire Insieme in collaborazione con l’Assessorato Comunale alle Politiche Giovanili (produzione MF Studios).

La proposta sarà fruibile sui canali social di CulturAle e sul suo sito internet (www.asmcostruireinsieme.it).

“Un ringraziamento doveroso al Presidente della Provincia Baldi, Sindaco Cuttica di Revigliasco, all’Assessore Cherima Fteita Firial e all’amministrazione comunale alessandrina tutta per il programma messo in campo in occasione del Giorno del Ricordo” – conclude Claudio Bonante – “Anche la Provincia e il Comune di Alessandria hanno così onorato con la giusta considerazione i nostri connazionali vittime di questa tragedia”

Ricordiamo che il Comitato 10 Febbraio, sorto successivamente alla promulgazione della Legge 92 del 30 marzo 2004 istitutiva del Giorno del Ricordo, raccoglie soprattutto cittadini italiani che, pur senza avere un legame diretto o famigliare con le tragedie delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata, si accostano con particolare sensibilità a queste pagine di storia patria.

Il 10 febbraio è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l’Istria e la maggior parte della Venezia Giulia.

Il sito internet è consultabile all’indirizzo www.10febbraio.it ed è stata anche allestita la pagina Facebook “Comitato 10 Febbraio – Provincia di Alessandria”. E’ inoltre attiva la mail comitato10febbraio.proval@gmail.com, a cui è possibile chiedere informazioni e modalità di iscrizione.

Il tesseramento, attualmente aperto, è rivolto a chi, condividendo i valori e gli ideali che ispirano il Comitato, voglia aderire portando il proprio contributo. La tessera ha un costo di 10 Euro.

 

 

Giorno del Ricordo: memoria condivisa?

In occasione del #GiornodelRicordo 2021 l’Associazione Nazionale Dalmata e il Comitato 10 Febbraio presentano il convegno online “Giorno del Ricordo: memoria condivisa?”, in diretta Facebook sulle pagine delle due realtà il giorno 7 febbraio dalle ore 18.30.
Si tratta di una riflessione a tuttotondo sul grado di metabolizzazione della storia del Confine Orientale da parte del nostro Paese: dalle Istituzioni alla scuola, dalla cultura ai mass media.
AND GdR2021
“Se da un lato i discorsi del Presidente Mattarella degli ultimi anni in occasione delle celebrazioni ufficiali al Quirinale non lasciano dubbi – sottolinea Carla Cace, Presidente dell’AND – giungendo finalmente a far accettare il termine di ‘pulizia etnica’, ancora in molti programmi scolastici il tema è trattato marginalmente o per niente, la stampa raramente affronta l’argomento se non a ridosso del Giorno del Ricordo, alcune recenti pubblicazioni, anche di illustri case editrici, sembrano sostenere palesemente posizioni al limite del giustificazionismo e del riduzionismo, si assiste a troppi atti vandalici ai monumenti alla memoria”.
“Riteniamo sia doveroso, a quasi 20 anni dall’istituzione della Legge del Ricordo – conclude Emanuele Merlino, Presidente C10F e Vicepresidente AND – comprendere in che misura le foibe e l’esodo siano memoria condivisa in Italia e nel mondo. Una riflessione costruttiva con ospiti illustrissimi, disponibile su piattaforme di facile fruizione anche da parte dei giovani. Un momento importante per commemorare ma anche per gettare le basi del lavoro che sarà necessario compiere negli anni a venire”.
Interverranno: Carla Isabella Elena Cace, Presidente Associazione Nazionale Dalmata; Emanuele Merlino, Presidente Comitato 10 Febbraio e Vicepresidente Associazione Nazionale Dalmata; On. Roberto Menia, promotore Legge del Ricordo; Prof. Alessandro Masi, SG Dante Alighieri; Prof. Giuseppe Parlato, Storico; Jan Bernas, giornalista, scrittore e fotografo; Prof.ssa Maria Ballarin, saggista; Ellis Tommaseo, Vicepresidente AND; Dott.ssa Daria Garbin, storico; Diana Cossetto parente di Norma Cossetto.

Il Ricordo è presente

C10F GdR2021 Dante

700 anni fa moriva, esule, Dante Alighieri.
Il sommo poeta, padre della lingua italiana, non è soltanto l’autore di un’opera immortale ma è anche quello che, nel IX canto dell’Inferno, riprende il geografo greco Strabone – I secolo d.C. – ponendo i confini d’Italia a Pola.
L’arte è immortale ed è oltre il tempo perché a distanza di secoli sa ancora raccontare la verità.
Il ricordo è presente perché non è un rifugiarsi nel passato ma è raccontare una storia capace d’essere ancora oggi d’insegnamento.
Dante Alighieri, attraverso il tempo, dice ai vergognosi giustificazionisti d’oggi: “potete provare a offenderci, potete mentire, ignorare a comando i fatti ma non cancellerete mai la verità.”
Dante verrà celebrato tutto l’anno e noi vogliamo che il Ricordo dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia sia altrettanto commemorato perché senza la nostra storia ai poeti mancherebbero i versi e senza i versi, senza la bellezza della nostra arte, a noi mancherebbe l’orgoglio d’essere italiani.

C10F GdR2021 Dante

Da oggi questa è la nuova tessera, online, del Comitato 10 Febbraio. Per riceverla, con il vostro nome e cognome, vi invitiamo a iscrivervi anche se vi preghiamo di avere un po’ di pazienza perché non è facile rispondere alle centinaia di richieste che ci arrivano giornalmente a cui rispondiamo quando, essendo volontari, possiamo.

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Speciale Storia In Rete “Dalle Foibe all’Esodo”

Tra i molti articoli trova spazio anche una presentazione del Comitato 10 Febbraio e del suo lavoro nella ricerca e nella divulgazione della storia del confine orientale italiano a cura del Presidente nazionale Emanuele Merlino 

Raccontare verita

In edicola e in PDF è disponibile il nuovo speciale monografico di “Storia in Rete”, dedicato alle questioni della frontiera orientale d’Italia: le foibe, l’esodo giuliano-dalmata e le radici dei fatti storici che hanno condotto alla fine della comunità italiana in quelle terre adriatiche.

Mentre tanti ancora negano, giustificano, minimizzano o peggio fanno perfino sarcasmo sulla tragedia delle comunità italiane perseguitate e poi costrette all’esilio da Venezia Giulia e Dalmazia, “Storia in Rete” fa il punto su una storia lunga e complessa, analizzandola nei suoi dettagli spesso e volentieri taciuti oppure ignorati dalla pletora di storici e commentatori che – per l’appunto – più che negazionisti è necessario definire “ignorazionisti”: i portabandiera di un pregiudizio anti-nazionale che può reggersi in piedi solo ignorando sistematicamente dati, atti e fatti del passato.

Con questo speciale “Storia in Rete” mette a disposizione del lettore 130 pagine di storia e di storie, di dati, documenti, carte geografiche e testimonianze per aiutare a comprendere meglio e a ricordare.

Emanuele Mastrangelo – 29/12/2020
Fonte: StoriaInRete

Indice Storia In Rete

Il fascicolo può essere ordinato qui:
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D’Annunzio e Fiume: un laboratorio di idee ed utopie

Il Comitato 10 Febbraio organizza martedì 22 dicembre dalle ore 15:00 alle 17:30, insieme, fra l’altro, ad associazioni del mondo della diaspora adriatica (FederEsuli) e ad istituzioni culturali di alto spessore (Vittoriale degli Italiani, Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice), la teleconferenza “D’Annunzio e Fiume a 100 anni dall’impresa: un laboratorio di idee ed utopie”.

A questi link sarà poi possibile rivedere la conferenza in streaming.
Moderatore dell’incontro sarà l’Avvocato Mattia Magrassi (Presidente del LimesClub Verona), porterà un messaggio di saluto il Presidente di Serit Massimo Mariotti ed interverrà eseguendo alcune letture Paolo Valerio, Direttore del Teatro Stabile di Verona.
Nel corso del seminario verranno presentati tre volumi freschi di stampa:
Giuseppe de Vergottini, La Costituzione secondo d’Annunzio, Luni, Milano 2020;
Davide Rossi (a cura di), La città di vita cento anni dopo. Fiume, d’Annunzio e il lungo Novecento adriatico, Wolters Kluwer Cedam, Padova 2020;
Emanuele Merlino (a cura di), La sola ragione di vivere. D’Annunzio, la Carta del Carnaro e l’esercito liberatore, Passaggio al Bosco, Firenze 2020.
Ne discuteranno il Prof. Stefano Bruno Galli (Assessore all’Autonomia e alla Cultura della Regione Lombardia), il Prof. Giordano Bruno Guerri (Presidente della Fondazione Il Vittoriale degli italiani) ed il Prof. Giuseppa Parlato (Presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice); interverranno i curatori dei volumi ed alcuni autori dei contributi qui raccolti.
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