Grottaferrata, la celebrazione del Giorno del Ricordo delle Vittime delle Foibe

GROTTAFERRATA –  Le iniziative si sono svolte presso la Biblioteca ed il Teatro Comunale.  Il Sindaco Fontana ha presentato una targa commemorativa che sarà affissa nella Sala Consiliare del Comune

L’Amministrazione Comunale di Grottaferrata ha celebrato martedì 10 febbraio il “Giorno del Ricordo”, commemorazione della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

In collaborazione con il “Comitato Dieci Febbraio” si sono svolte due iniziative nella cittadina criptense: la prima in mattinata presso la Biblioteca Comunale “Bruno Martellotta” di viale Dusmet, dove vi è stata una conferenza sul tema rivolta ai ragazzi delle scuola secondaria di primo grado. Erano presenti circa centoventi studenti degli Istituti Scolastici “Giovanni Falcone”, “Angelo Braschi” e “San Nilo” di Piazza Marconi, accompagnati dai rispettivi Dirigenti Scolastici e dalle professoresse. In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale hanno presenziato il Sindaco Giampiero Fontana, il Vice Sindaco Gianluca Paolucci, l’Assessore alle Tradizioni Daniela Angheben, l’Assessore ai Lavori Pubblici Enrico Ambrogioni, il Consigliere Comunale Riccardo Tocc, il Presidente del Consiglio dei Giovani Simone Coccia.

Il Sindaco ha aperto l’incontro ringraziando gli organizzatori dell’evento e tutti gli intervenuti ed esprimendo altresì un pensiero sulla tragedia delle foibe, e a seguire il dirigente del Comitato Dieci Febbraio Emanuele Merlino, coadiuvato dall’attore Giuseppe Abramo, ha messo in scena “Io Ricordo”, una seria e gradevole presentazione del periodo storico che portò all’esilio di migliaia e migliaia di cittadini dalle terre d’Istria, di Fiume e della Dalmazia nonché ad un numero impressionante di eccidi messo in opera dal regime totalitario jugoslavo di Tito. Sono state proiettate slides, fotografie, video di film, documentari e testimonianze su diverse storie note e meno note. Sono stati letti dei passi di alcuni testi, fra cui anche quello inerente la storia del campione olimpico di pugilato Nino Benvenuti. Vi sono stati una profonda attenzione ed un sincero interesse da parte del pubblico nei confronti dell’argomento, tanto che al termine della presentazione alcuni Docenti ed il Dirigente Scolastico della scuola “Falcone”, il prof. Paolo D’Anna, sono intervenuti per porre domande e riflessioni, in particolare sul silenzio o la scarsa attenzione posta in merito alla questione da parte degli storici e dei media.

Nel pomeriggio vi è stata invece la conferenza presso il Teatro Comunale “ex Sacro Cuore” di via Garibaldi alla presenza di esperti e testimoni. Il Sindaco Fontana ha introdotto anche il secondo incontro, lasciando poi spazio alla moderazione di Emanuele Merlino, che a sua volta ha presentato un gradito ospite, Gianclaudio De Angelini, esule di Rovigno nonché Vice Presidente per il Lazio dell’Associazione Nazionale per la cultura fiumana, istriana e dalmata, il quale ha offerto ai presenti la testimonianza propria e della sua famiglia che fu costretta a lasciare le terre orientali. E’ stato invitato a parlare anche il gen. Fabio Colussi, esule di Fiume, che ha rivolto al pubblico la sua personale esperienza nella vicenda. Oltre ad una rappresentanza di cittadini ed associazioni, hanno assistito alla conferenza il Segretario Generale Paolo Caracciolo, il Vice Sindaco Paolucci, gli Assessori Angheben e Ambrogioni, i Consiglieri Comunali Tocci, Pizzicannella, Palozzi e Mucciaccio, il presidente del C.C. Giovani Coccia, gli Incaricati fiduciari Vincenzo Giordano e Piero Schutzmann.

Il Sindaco in entrambi gli eventi, ha presentato la targa commemorativa che sarà affissa nell’Aula Consiliare del Comune di Grottaferrata, la quale recita: “L’Amministrazione comunale, in occasione delle celebrazioni del “Giorno del Ricordo”, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe.”, a firma del Sindaco stesso a nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità. Il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale hanno ricevuto i sinceri ringraziamenti da parte del Comitato Dieci Febbraio ed anche dei testimoni diretti per la messa in atto dell’iniziativa.

“Come lo scorso anno siamo qui a commemorare la tragedia delle foibe, quello spazio vuoto, quella pagina bianca che per lungo tempo si è evidenziata nella storia del nostro Paese – così ha ricordato il Sindaco  nel suo intervento in Biblioteca, riferendosi alla medesima iniziativa promossa in qualità di candidato sindaco nel 2014 – Un’ombra di silenzio che ha oscurato le sofferenze di oltre 300mila persone e che ha rimosso i fatti dai libri di storia, come se non fossero mai esistiti.”

L’intolleranza e l’odio, ieri come oggi, sono sempre in agguato e dinanzi ad essi dobbiamo essere uniti, affinché l’opinione pubblica risponda con la stessa determinazione messa in campo quando vengono oltraggiati altri drammi storici del passato.”

“Se dell’esodo da quelle terre vi sono numerose testimonianze che hanno potuto far diventare narrazione storica quel dramma – ha proseguito il Sindaco – sulle foibe l’omertà di Stato è stata ancor più pesante. Solo da pochi anni, grazie alla legge 30 marzo 2004 n.92, che ha introdotto questa sentita ricorrenza civile, possiamo dire che la tragedia delle foibe è stata il risultato dell’applicazione sistematica di un disegno di pulizia etnica portato avanti dall’esercito jugoslavo agli ordini del Maresciallo Tito. Per questi motivi il Giorno del Ricordo assume un’importanza morale e storica di rilevanza nazionale, che ci offre l’occasione di onorare i martiri e di dare un giusto riconoscimento a chi subì il dramma dell’esodo, tenendo sempre viva la voglia di verità.”

Essendo questo il mio primo Giorno del Ricordo” da Sindaco di Grottaferrata – ha concluso – voglio manifestare l’orgoglio di guidare un’Amministrazione comunale che ha fatto realizzare una targa in memoria del martirio delle foibe. Questa targa, presto affissa nell’Aula del Consiglio Comunale, diverrà la simbolica espressione di quei tragici fatti ed anche e soprattutto uno strumento di conoscenza per tutti i Cittadini di Grottaferrata di oggi e di domani. La storia non può cancellare ingiustizie e dolori, ma può assolvere ad un altro compito: quello di fornire gli strumenti culturali per impedire che tutto ciò possa un domani ripetersi.”

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