Nel parco Capodimonte è stata imbrattata la targa in memoria dei Martiri delle foibe

targa foibe Parco Capodimonte Napoli sporcata

Nel Parco Capodimonte a Napoli, la targa posta in memoria dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, giuliani e dalmati è stata volgarmente imbrattata con una scritta che inneggia al dittatore comunista slavo Tito.

“Registriamo con sdegno l’ennesimo oltraggio alla memoria di una delle pagine più dolorose della nostra storia nazionale, nella quale hanno perso la vita migliaia di italiani.”

Questo il commento del presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Emanuele Merlino.

“Siamo stanchi di veder continuare in tutta Italia l’escalation di odio contro i monumenti che ricordano l’eccidio delle foibe, un dramma che rappresenta una ferita ancora aperta per la nostra storia nazionale – prosegue Merlino – i vigliacchi che hanno agito a Napoli, non fermano la nostra azione per la salvaguardia della cultura italiana dell’Adriatico orientale. Anzi incrementeremo in tutta Italia i nostri eventi di formazione e di discussione con associazioni, scuole, istituzioni.

La verità non può essere infoibata – conclude Merlino – il nostro Comitato si attiverà insieme ai nostri iscritti napoletani per pulire la targa e ripristinare il decoro nel Parco Capodimonte”

Comitato 10 Febbraio

Roma, 30 settembre 2021 

 

Immagine tratta dal sito www.capodimonte.cultura.gov.it
Immagine tratta dal sito www.capodimonte.cultura.gov.it: la sistemazione dei profughi giuliano-dalmati nel CRP del Bosco di Capodimonte. 

 

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