Nuova veste alle manifestazioni in provincia di Chieti organizzate dal Comitato 10 Febbraio

Una veste nuova, senza tralasciare le tradizionali cerimonie ufficiali, quella data quest’anno al ‘Giorno del Ricordo’ della tragedia delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata, dal “Comitato 10 Febbraio” della Provincia di Chieti, presieduto da Marco di Michele Marisi. Appuntamenti a teatro per coinvolgere maggiormente i ragazzi delle scuole, e celebrazioni ufficiali con autorità ed associazioni combattentistiche e d’arma per porre il sigillo dell’istituzionalità ad una giornata contemplata dalla legge. Otto comuni coinvolti e l’Istituzione Unione dei Miracoli, oltre che la Provincia di Chieti che ha concesso il suo patrocinio.

 

“Una edizione rinnovata per il ‘Giorno del Ricordo’ in provincia di Chieti, con l’obiettivo di coinvolgere ancor meglio gli studenti che devono essere i protagonisti di quell’opera di verità e pacificazione nazionale sempre difficile” ha spiegato il Responsabile del “Comitato 10 Febbraio” della provincia di Chieti, Marco di Michele Marisi, che ha proseguito sottolineando come sia “fondamentale coinvolgere le giovani generazioni, per contribuire a costruire una Italia che sappia promettere a se stessa prima che agli altri, che mai più nessun Popolo subirà nell’indifferenza e nell’ostilità dei suoi fratelli, quello che ha subìto il Popolo giuliano. C’è ancora molto lavoro da fare se pensiamo – ha proseguito di Michele Marisi – che solo un italiano su cinque conosce il dramma delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata. Quattro quinti della popolazione non sa cosa accadde in Italia nel secondo dopoguerra per mano dei partigiani di Tito e di quelli italiani: migliaia e migliaia di nostri connazionali gettati nel profondo delle foibe ed altrettanti costretti ad abbandonare le proprie terre per sfuggire da quella che non si può non chiamare pulizia etnica degli Italiani colpevoli di essere solamente tali” ha concluso il Responsabile del “Comitato 10 Febbraio” della provincia di Chieti elencando, poi, date ed eventi.

 

Fossacesia: venerdì 9 febbraio, ore 9:30, Teatro comunale “Nino Saraceni”, Corso Roma, “Foibe, una tragedia rimossa”: lettura-spettacolo a cura di Stefano Angelucci Marino; al pianoforte: Giovanni Sabella. L’iniziativa è patrocinata dai Comuni di Fossacesia e Rocca San Giovanni, e dalla Provincia di Chieti.

 

Casalbordino: sabato 10 febbraio, ore 09:30, Auditorium “Tito Molisani”, Via Martiri dell’11 settembre, “Foibe, una tragedia rimossa”: lettura-spettacolo a cura di Stefano Angelucci Marino; al pianoforte: Giovanni Sabella. L’iniziativa è patrocinata dai Comuni di Casalbordino, Villalfonsina, Scerni e Pollutri, dall’Unione dei Miracoli e dalla Provincia di Chieti.

 

Chieti: sabato 10 febbraio, ore 11:00, in Piazza Martiri delle Foibe, celebrazione con autorità civili, militari, religiose ed associazioni. Interverranno Roberto Miscia, Responsabile “Comitato 10 Febbraio” Chieti, Magda Rover, esule istriana e Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale del “Comitato 10 Febbraio”. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Chieti e dalla Provincia di Chieti.

 

Vasto: lunedì 12 febbraio, ore 9:30, al Monumento ai Caduti in Piazza Caprioli, celebrazione con autorità civili, militari, religiose ed associazioni. Interverranno Magda Rover, esule istriana, il Prof. Antonio Fares, storico, e Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale del “Comitato 10 Febbraio”. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Vasto e dalla Provincia di Chieti.

 

Tutte le manifestazioni sono state organizzate dal “Comitato 10 Febbraio” in collaborazione con ‘Giovani In Movimento’ e con il patrocinio dei Comuni, dell’Unione dei Miracoli e della Provincia di Chieti.

 

Chieti_Manifesto 'Giorno del Ricordo'

Foibe, l’insofferenza per la verità

Articolo pubblicato su Il Giornale d’Italia

La guerra contro la verità dei vandali che distruggono e deturpano monumenti e targhe in ricordo di pagine di storia italiana

Lanciano

L’elenco degli atti vandalici ai danni dei simboli a ricordo della dolorosa vicenda delle foibe e della più complessa questione del confine orientale, è in continuo aggiornamento. Un po’ come i bollettini di guerra. D’altronde quella che manipoli di avversari della verità portano avanti, non è altro che una guerra. Alla verità, appunto. Frutto di un’insofferenza che mostrano rispetto alla storia che riemerge dalla polvere nella quale era stata gettata.

Lanciano, in provincia di Chieti, ne è un esempio. Anni di lavoro sul territorio con le Istituzioni e le scuole per far conoscere e poi ricordare quella dolorosa pagina di storia italiana per troppo tempo nascosta nella soffitta delle omertà, hanno contribuito e contribuiscono al riconoscimento di una verità ed alla crescita della consapevolezza nelle giovani generazioni. E sicuramente hanno turbato gli animi di chi, o non ha la capacità di riflettere, oppure colpevolmente vorrebbe continuare a negare quello che fino a prima aveva contribuito a nascondere.

Ma non si ferma il vento con le mani. E nemmeno l’ennesimo atto vandalico al Monumento ai Martiri delle Foibe che nel 2011 abbiamo, grazie alla collaborazione dell’allora Amministrazione comunale di Lanciano, installato nel centro della città della provincia di Chieti, in Abruzzo, può certamente arrestare quella brezza che ha il profumo della verità. Un vento che spira forte in questo angolo di Italia, e che ha trovato pronte le vele dei Sindaci e dei Dirigenti Scolastici, salvo qualche sporadica quanto penosa eccezione. Che pure abbiamo prontamente condannato, dall’alto del nostro amore per questa Patria nel cui museo dei ricordi dobbiamo metterci anche il sangue. Che non è bello da vedere, ma serve a ricordare che c’è qualcuno prima di noi che lo ha perso; così come nel museo dei ricordi, al ripiano più basso, quello che vedono più facilmente i bambini, dobbiamo metterci l’insofferenza per la verità sulla tragedia delle foibe. Perché tutti, un giorno, possano rendersi conto di quanto male qualcuno ha continuato a procurare al Paese ed ai suoi figli più belli.

Lanciano è un piccolo esempio. Prima una parte dell’installazione, ora un’altra che viene danneggiata. Ma si sistema, sia chiaro. Sia chiaro soprattutto a chi, in questo caso come nelle decine di altri sparsi nello Stivale, crede di cancellare la storia a colpi di spray e calci. Certo, c’è il dolore degli esuli nel vedere come il ricordo di quello che hanno sofferto debba essere anche solo sfiorato da chi evidentemente non si sente figlio di questa Nazione. Ma la verità riconosciuta è la vittoria più grande che i nostri nonni, padri e fratelli abbiano potuto avere. E non gliela toglie nessuno. Perché è facile smontare un monumento, ma è altrettanto facile ricostruirlo. Difficile, anzi impossibile è invece smontare la fortezza della verità. Si mettano l’anima in pace, i vandaletti del quartierino.

Marco di Michele Marisi

Gli appuntamenti del Comitato 10 Febbraio in provincia di Chieti

‘Giorno del Ricordo’ della tragedia delle foibe, ecco il calendario delle manifestazioni

Le iniziative sul territorio della provincia di Chieti organizzate dal “Comitato 10 Febbraio”

CHIETI. Un corposo programma di manifestazioni sul territorio della provincia di Chieti per ricordare la tragedia delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata. Lo ha predisposto il “Comitato 10 Febbraio” presieduto, sul territorio, da Marco di Michele Marisi. “Un impegno che da anni portiamo avanti con l’obiettivo di ricordare quel che accadde nel nostro Stivale nel secondo dopoguerra per mano dei partigiani di Tito e di quelli italiani, che gettarono nelle foibe e deportarono in veri e propri campi di concentramento migliaia e migliaia di nostri connazionali ‘colpevoli’ solamente di essere Italiani e con l’intento di far conoscere soprattutto alle giovani generazioni questo pezzo di storia del nostro Paese, volutamente e colpevolmente tenuto nascosto per anni. Lo scopo è evidentemente quello di contribuire, seppur nel piccolo, a costruire un’Italia che sappia promettere a se stessa prima gli altri, che mai più nessun Popolo subirà nell’indifferenza e nell’ostilità dei suoi fratelli, quello che ha subìto il Popolo giuliano” ha spiegato di Michele Marisi prima di elencare le manifestazioni in programma, patrocinate dai Comuni interessati e dalla Provincia di Chieti.

Villalfonsina: martedì 9 febbraio, ore 9:00, in Piazza Roma, celebrazione con autorità civili, militari, religiose ed associazioni. Interverranno Magda Rover, esule istriana e Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale del “Comitato 10 Febbraio”. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Villalfonsina e dalla Provincia di Chieti.

Casalbordino: martedì 9 febbraio, ore 11:30, in Largo delle Foibe, nei pressi del Santuario Madonna dei Miracoli, celebrazione con autorità civili, militari, religiose ed associazioni. Interverranno Magda Rover, esule istriana, Carla Zinni, Responsabile “Comitato 10 Febbraio Casalbordino e Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale del “Comitato 10 Febbraio”. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Casalbordino, dalla Provincia di Chieti e dall’Associazione culturale “La Fenice”.

Fossacesia: mercoledì 10 febbraio, ore 18:00, al Teatro Comunale “Nino Saraceni”, in Corso Roma, convegno e proiezione del documentario “Foibe, martiri dimenticati”. Interverranno Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale del “Comitato 10 Febbraio” e Magda Rover, esule istriana. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Fossacesia e dalla Provincia di Chieti.

Scerni: giovedì 11 febbraio, ore 10:30, al Monumento ai Caduti in Piazza De Riseis, celebrazione con autorità civili, militari, religiose ed associazioni. Interverranno Magda Rover, esule istriana e Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale del “Comitato 10 Febbraio”. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Scerni e dalla Provincia di Chieti.

Pollutri: giovedì 11 febbraio, ore 11:30, al Monumento ai Caduti in Piazza Giovanni Paolo I, celebrazione con autorità civili, militari, religiose ed associazioni. Interverranno Magda Rover, esule istriana e Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale del “Comitato 10 Febbraio”. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Pollutri e dalla Provincia di Chieti.

Vasto, doppio appuntamento: sabato 13 febbraio, ore 9:00, al Monumento ai Caduti in Piazza Caprioli, celebrazione con autorità civili, militari, religiose ed associazioni. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Vasto e dalla Provincia di Chieti.

Sabato 13 febbraio, ore 10:30, alla sala convegni ex Palazzi Scolastici in Corso Italia, convegno: interverranno il Prof. Antonio Fares, storico, Magda Rover, esule istriana e Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale del “Comitato 10 Febbraio”. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Vasto e dalla Provincia di Chieti.

San Salvo, doppio appuntamento: lunedì 15 febbraio, ore 9:15, Istituto d’Istruzione Superiore “R. Mattioli”, convegno col Prof. Antonio Fares, storico, Magda Rover, esule istriana e Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale del “Comitato 10 Febbraio”. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di San Salvo e dalla Provincia di Chieti.

Lunedì 15 febbraio, al Monumento ai Caduti in Via Roma, celebrazione con autorità civili, militari, religiose ed associazioni. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di San Salvo e dalla Provincia di Chieti.

Tutte le manifestazioni sono state organizzate dal “Comitato 10 Febbraio” in collaborazione con ‘Giovani In Movimento’ e Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, con il patrocinio dei Comuni e della Provincia di Chieti e realizzate senza alcun contributo economico pubblico.

“Comitato 10 Febbraio” provincia di Chieti2016.02 - Manifesto 'Giorno del Ricordo'

Giorno del Ricordo, la commemorazione a Vasto

Il convegno agli ex Palazzi scolastici

Una rappresentanza delle scuole medie di Vasto, stamani, alla cerimonia solenne al Monumento ai Caduti, in piazza Caprioli, e delle scuole superiori alla Sala convegni ex Palazzi Scolastici, in corso Italia, per ricordare la tragedia delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata.

È stato Marco di Michele Marisi, promotore delle iniziative nelle vesti di responsabile del Vastese del comitato 10 Febbraio, ad aprire la prima manifestazione, quella con le autorità, dopo la deposizione di una corona d’alloro. A seguire, gli interventi del sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, del professor Antonio Fares, storico, e dell’esule istriana Magda Rover.

Nella Sala convegni degli ex Palazzi Scolastici, invece, ci si è soffermati, con i ragazzi delle scuole superiori, a ripercorrere quel pezzo di storia che ha interessato da vicino il nostro Paese, non senza la testimonianza toccante della Rover, “viva per miracolo”, come la stessa ha raccontato.

“L’apertura delle scuole e delle Istituzioni da qualche anno a questa parte, rispetto al tema delle foibe – ha detto Marco di Michele Marisi – è un segnale importante, ma c’è ancora molto da fare per vincere la resistenza di quei pochi che vorrebbero continuare a nascondere i crimini dei partigiani di Tito e di quelli italiani”. Entrambe le iniziative sono state organizzate dal comitato 10 Febbraio in collaborazione con Giovani In Movimento e Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ed hanno ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Vasto e della Provincia di Chieti.

Domani, invece, appuntamento a San Salvo, con analoghe manifestazioni: alle ore 10.30, presso l’Istituto d’istruzione superiore R. Mattioli, l’amministrazione comunale e il comitato 10 febbraio hanno organizzato un convegno con le stesse tematiche, “non solo per ricordare quella tragedia, – come sottolineano dagli uffici comunali di San Salvo – ma anche per comprenderne le dinamiche (determinate da crisi e guerre) che oggi in Europa in parte riemergono e comportano l’affermarsi di movimenti e partiti xenofobi, secessionisti e revanscisti”.

A moderare il convegno sarà ancora Marco di Michele Marisi e dopo il saluto del sindaco Tiziana Magnacca ci sarà l’intervento del professor Antonio Fares. Prevista la partecipazione di alunni delle classi quinte del Liceo scientifico, dell’Istituto tecnico economico e dell’Ipsia del Mattioli, nonché una rappresentanza delle classi terze di scuola media dell’Istituto comprensivo 1 e dell’Istituto comprensivo 2 di San Salvo. Al termine dell’incontro, alle ore 12, una delegazione si recherà al Monumento ai Caduti a deporre una ghirlanda in memoria delle vittime.

di Redazione Zonalocale.it