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“Fratelli Contro”, presentato alla Camera dei Deputati il film sui crimini partigiani

  • Maggio 23, 2025

“Fratelli Contro”, presentato alla Camera dei Deputati il film sui crimini partigiani

E’ stato presentato ufficialmente il film documentario “Fratelli Contro – dall’eccidio all’egemonia”, diretto da Antonello Belluco, regista e produttore.

La proiezione si è svolta mercoledì 21 maggio, alle ore 15, nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, concessa dal Presidente Fontana alla Deputata Elisabetta Gardini, con la quale ha collaborato l’onorevole Maddalena Morgante, anch’essa eletta in Veneto.

Sono inoltre intervenuti il produttore esecutivo Raffaella Lucietto e il giornalista e scrittore Fausto Biloslavo.

Un film forse un poco troppo lungo, un’ora e mezza la durata, ma pieno di spunti interessanti sulle stragi perpetrate dai partigiani comunisti italiani e slavi. Il docufilm era impreziosito dalle testimonianze dei parenti degli uccisi per mano partigiana, da storici e giornalisti.

“Abbiamo riportato alla luce vicende storiche e umane che per troppo tempo sono state censurate”, ha detto il regista.

“Gli episodi ricostruiti nel film sono spesso ignorati dal grande pubblico. Noi siamo ricorsi alle fonti, alle testimonianze dirette e a un lavoro di ricerca profondo e scrupoloso”, ha dichiarato Raffaella Lucietto, che ha sottolineato “i problemi con le sale per la proiezione del film che è un piccolo tassello per la pacificazione”.

Il giornalista Fausto Biloslavo ha svolto una riflessione storica sui fatti trattati dal documentario. “E’ un film che alza il velo su crimini dimenticati” ha aggiunto Biloslavo che ha ricordato una tragedia famigliare, con il nonno prelevato dai partigiani comunisti jugoslavi e scomparso nelle foibe.

“Il film è una ricerca della verità – ha commentato Elisabetta Gardini – ogni episodio narrato è un pugno nello stomaco.”

Al termine della proiezione, nel dibattito che è seguito, è intervenuto per primo il Presidente Nazionale del Comitato 10 Febbraio, Silvano Olmi, che ha ringraziato il regista per l’ottima riuscita della sua opera e ha illustrato l’opera svolta dal sodalizio per il ricordo dei Martiri delle foibe e degli Esuli dal confine orientale d’Italia.

“In prossimità del Giorno del Ricordo – ha detto Olmi – siamo costretti a scrivere comunicati stampa perché i soliti noti danneggiano e vandalizzano targhe, cippi e monumenti. Questi gravissimi attacchi alla libertà democratica non escono dalle cronache locali e raggiungono raramente le prime pagine dei giornali o dei TG nazionali.”

Il Presidente del C10F ha auspicato la produzione di altri film sulle foibe, sull’esodo e sulle violenze sistematiche perpetrate dalle truppe alleate, in particolare dai coloniali francesi, conosciute con il termine “marocchinate”.

“In questi giorni il quotidiano La Verità ha messo sotto la lente d’ingrandimento i finanziamenti pubblici a molti film italiani – ha detto Olmi – un mondo, quello del cinema, da decenni monopolizzato da una certa parte politica. Così le altre verità non sono quasi mai state raccontate. E’ una pesante cappa da togliere al più presto.”

A seguire l’intervento di Nicola Boscolo Pecchie, Referente Provinciale di Venezia del C10F.