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Presentati al salone del libro i progetti “panchine del ricordo” e “corner di libri”

  • Maggio 18, 2025

Presentati al salone del libro i progetti “panchine del ricordo” e “corner di libri”

Venerdì scorso, il Presidente Nazionale Silvano Olmi e la Dirigente Nazionale Francesca Carpenetti sono stati ospiti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, nello stand allestito nel Salone del Libro di Torino.

Il Comitato 10 Febbraio è stato invitato dall’ANVGD a esporre il progetto delle “Panchine del Ricordo”, un’iniziativa di respiro nazionale lanciata il 2 giugno 2024 e che si è rapidamente affermata in 60 città italiane ed estere.

“E’ un modo per ricordare i Martiri delle foibe, Norma Cossetto e gli Esuli che hanno dato lustro alla nostra Nazione inserendosi nelle comunità locali che li hanno ospitati – ha detto il Presidente Olmida alcuni anni è uso installare le panchine di colore rosso per denunciare la violenza sulle donne. Prendendo spunto da queste e altre panchine di vari colori, abbiamo lanciato l’idea di installare delle panchine con i colori della bandiera italiana, dove applicare una targa che segnali a chi è dedicata. E’ una modalità moderna per comunicare, attrarre l’attenzione, far riflettere. Ringrazio l’ANVGD e il suo presidente Renzo Codarin per l’ospitalità.”

Il Presidente Olmi ha proposto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra C10F e ANVGD per una fattiva collaborazione sul progetto delle panchine tricolori.

Amministrazioni comunali, cittadini e associazioni che vogliono aderire al progetto possono scrivere una mail a: panchinedelricordo@10febbraio.it.

L’importante appuntamento di Torino è stata anche l’occasione per lanciare una nuova iniziativa, inaugurata nei giorni scorsi a Lucca, grazie all’amministrazione comunale e a Sandro Righini, dirigente provinciale del C10F.

Ad illustrare il progetto del “Corner di Libri” su foibe ed Esodo, è stata la dirigente nazionale Francesca Carpenetti.

“Si tratta di allestire un angolo in ciascuna biblioteca pubblica – ha detto la Carpenetticon i libri donati dalle associazioni. La biblioteca è un luogo di cultura, riflessione e studio. Le parole lasciano il segno. Per troppi anni gli Esuli sono stati delle ombre e questa iniziativa tende a far conoscere la loro storia, quello che hanno patito per rimanere orgogliosamente italiani.”

Al termine della manifestazione, il Presidente Olmi si è intrattenuto con Matteo Rossino e Cristina Avvignano, rispettivamente Referenti Provinciali di Torino e Novara, e li ha incaricati di attivare il progetto nelle rispettive province.